Sicurezza sul lavoro Roma: DVR, RSPP esterno e formazione per la tua azienda

Verifica gratuita entro 24 ore: ti diciamo quali obblighi ha davvero la tua azienda, cosa manca e cosa rischi in caso di controllo.

Studio Tecnico di Ingegneria Ariete Lavoro e Sicurezza, a Roma dal 2013. Un unico referente tecnico, che risponde al telefono e viene in azienda. Sopralluogo gratuito, preventivo dopo il sopralluogo.

Sicurezza sul lavoro Roma: cosa serve davvero alla tua azienda

Se hai anche un solo lavoratore — dipendente, socio lavoratore, apprendista, part-time — il D.Lgs. 81/2008 ti chiede una serie di adempimenti precisi. Non sono opinioni: sono obblighi con un articolo di legge dietro, e in caso di controllo l’ispettore verifica esattamente questi punti.

  • Valutazione dei rischi e DVR — obbligo non delegabile del datore di lavoro (art. 17 c.1 lett. a e art. 28).
  • Designazione del RSPP — anche questa non delegabile (art. 17 c.1 lett. b): interno, esterno, o assunta direttamente dal datore di lavoro nei casi dell’Allegato II (art. 34).
  • Nomina del medico competente e sorveglianza sanitaria, quando la valutazione dei rischi la rende necessaria (art. 18 c.1 lett. a e art. 41).
  • Addetti alle emergenze: antincendio, primo soccorso ed evacuazione, designati e formati (art. 18 c.1 lett. b e art. 43).
  • Individuazione dei preposti e loro formazione specifica (art. 18 c.1 lett. b-bis e art. 19).
  • Formazione di tutti i lavoratori, oltre a preposti e dirigenti (artt. 36 e 37).
  • Consultazione del RLS e riunione periodica dove prevista (artt. 35 e 47).

Nella pratica, quasi nessuna azienda ha tutti e sette i punti in ordine. Il problema non è quasi mai il primo: è la formazione scaduta, il preposto mai individuato, il DVR fermo a tre riorganizzazioni fa.

Il DVR: il documento su cui si regge tutto il resto

Il Documento di Valutazione dei Rischi non è un modulo da compilare. È l’analisi della tua azienda reale: cosa si fa, con quali attrezzature, in quali ambienti, con quali mansioni. Da lì discendono le nomine, la sorveglianza sanitaria, i DPI e il piano di formazione: se il DVR è copiato da un modello, tutto quello che ci sta sotto è sbagliato di conseguenza.

Redigiamo DVR per aziende di Roma e provincia partendo sempre da un sopralluogo in azienda, con le valutazioni specialistiche che servono davvero al tuo caso — rumore, vibrazioni, movimentazione manuale dei carichi, agenti chimici, microclima, stress lavoro-correlato — e non quelle che servono a fare volume di pagine.

Il DVR va poi rielaborato quando cambiano il processo produttivo o l’organizzazione, dopo un infortunio significativo o quando la sorveglianza sanitaria ne evidenzia la necessità: la legge dà 30 giorni (art. 29 c.3).

Vai alla pagina dedicata: redazione DVR a Roma >>

RSPP esterno: l'incarico lo assumiamo noi

Se la tua azienda non rientra nei casi in cui il datore di lavoro può fare da sé, o se semplicemente non vuoi occupartene, l’incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione può essere affidato a un tecnico esterno. I nostri Tecnici lo assumono formalmente per ogni macrosettore ATECO.

Cosa significa in concreto: le scadenze le teniamo noi, il DVR lo aggiorniamo noi, la riunione periodica la convochiamo noi, e se arriva un controllo dell’ASL o dell’Ispettorato del Lavoro c’è un tecnico che risponde al telefono e viene in azienda.

Vai alla pagina dedicata: RSPP esterno a Roma >>

Formazione: quella che serve, non quella che si vende

La formazione è l’adempimento che manda fuori regola più aziende, perché scade. Dal 2025 il quadro è cambiato: l’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 ha riunificato e riscritto durate, contenuti e modalità dei corsi, e ha reso obbligatoria la formazione del datore di lavoro.

Eroghiamo i corsi per lavoratori, preposti, dirigenti, datori di lavoro, RLS, addetti antincendio e primo soccorso, in aula presso la tua sede, in videoconferenza o in e-learning dove l’Accordo lo consente, con attestato riconosciuto.

Vai ai corsi di sicurezza sul lavoro >>

Cosa rischi se manca qualcosa

Per l’omessa valutazione dei rischi l’art. 55 c.1 lett. a) del D.Lgs. 81/2008 prevede l’arresto da tre a sei mesi o l’ammenda, con importi rivalutati dal Decreto Direttoriale del Ministero del Lavoro n. 111 del 20/09/2023. Nelle attività a rischio più elevato la pena sale (lett. b).

C’è però una conseguenza più immediata della sanzione penale: la sospensione dell’attività imprenditoriale prevista dall’art. 14, che scatta anche per violazioni gravi come i lavoratori impiegati senza formazione o senza sorveglianza sanitaria. L’azienda si ferma il giorno stesso.

E c’è il piano civile e assicurativo: dopo un infortunio, in assenza di DVR e formazione documentata, il datore di lavoro risponde in proprio e l’INAIL agisce in regresso.

Come lavoriamo

1. Verifica gratuita entro 24 ore. Ci chiami o ci scrivi, ci dici che attività fai e quanti lavoratori hai. Ti diciamo quali obblighi hai davvero, cosa ti manca e cosa rischi. Senza impegno e senza costo.

2. Sopralluogo in azienda, gratuito. Veniamo a vedere i luoghi, le attrezzature e le lavorazioni reali. Solo dopo aver visto ti facciamo il preventivo, scritto e definito.

3. Messa in regola e gestione continuativa. Documenti, nomine, formazione, scadenzario. Un unico referente tecnico per tutto.

Dove operiamo

Lo Studio Tecnico di Ingegneria Ariete Lavoro e Sicurezza ha sede a Roma e segue aziende in tutta la città e in provincia: EUR, Tiburtina, Nomentana, Casilina, Ostiense, Ostia, Pomezia, Fiumicino, Ciampino, Guidonia, Monterotondo, Tivoli e comuni limitrofi. Interventi in tutto il Lazio su richiesta.

Domande frequenti sulla sicurezza sul lavoro a Roma

Quali aziende devono avere il DVR?
Tutte quelle che occupano almeno un lavoratore, compresi soci lavoratori, apprendisti e part-time. Non esistono soglie di esenzione per numero di dipendenti.

Ogni quanto va aggiornato il DVR?
Non ha una scadenza fissa. Va rielaborato entro 30 giorni quando cambiano il processo produttivo o l’organizzazione del lavoro, dopo un infortunio significativo o quando lo richiede la sorveglianza sanitaria (art. 29 c.3).

Posso fare io il RSPP della mia azienda?
Solo se l’azienda rientra nei casi dell’Allegato II del D.Lgs. 81/2008 e dopo aver frequentato il corso previsto dall’art. 34. Fuori da quei casi il RSPP deve essere una figura formata e designata, interna o esterna.

Il RSPP esterno può essere di un’altra città?
Tecnicamente sì, ma serve un tecnico che venga fisicamente in azienda per il sopralluogo, la riunione periodica e i controlli. Per un’azienda di Roma un professionista di Roma è l’unica scelta pratica.

I corsi in videoconferenza sono validi?
Sì, la videoconferenza sincrona è equiparata all’aula nei casi previsti dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. L’e-learning è ammesso solo per i moduli che l’Accordo consente espressamente.

Quanto costa mettere in regola la mia azienda?
Dipende dall’attività, dal numero di lavoratori e da cosa manca. Per questo il sopralluogo è gratuito: prima vediamo, poi ti diamo un preventivo scritto e definito. Nessuna cifra al telefono senza aver visto.

Hai bisogno di assistenza immediata?

CONTATTACI SUBITO

“Ti ricontattiamo entro 24 ore, senza impegno.”

Richiesta Iscrizione:

Contatta Ariete Lavoro e Sicurezza