A chi è rivolto
A chi lavora in cisterne, serbatoi, vasche, pozzi, cunicoli, silos, condotte e in ogni ambiente sospetto di inquinamento o confinato ai sensi degli artt. 66 e 121 del D.Lgs. 81/2008 e dell’Allegato IV, punto 3. Il D.P.R. 177/2011 lo richiede a tutto il personale impiegato, compresi il datore di lavoro e i lavoratori autonomi, come condizione di qualificazione dell’impresa.
Dal 2025 l’Accordo Stato-Regioni ha fissato per la prima volta durata e contenuti: 12 ore, di cui 8 pratiche, con docenti che abbiano almeno tre anni di esperienza nel settore. L’intero corso è in presenza: videoconferenza e online non sono ammesse nemmeno per la parte teorica.
Contenuti minimi del programma
- Normativa di riferimento; definizione e identificazione di un ambiente confinato o sospetto di inquinamento; analisi degli infortuni
- Rischi specifici: atmosfere con difetto o eccesso di ossigeno, agenti chimici asfissianti o tossici, esplosione e incendio, seppellimento, cadute dall’alto e di gravi, carenza di comunicazioni
- Misure e procedure di prevenzione: ingresso e uscita, passi d’uomo e accessi, monitoraggio dell’atmosfera, illuminazione e protezione elettrica, macchine, ventilazione, sorveglianza sanitaria
- Parte pratica: procedure di emergenza per incendio ed esplosione, anossia, gas tossici e recupero dell’infortunato
- Parte pratica: uso dei dispositivi di protezione individuale, apparecchi per la protezione delle vie respiratorie e filtri, imbracature, tripode, rilevatori di gas e misuratori di esplosività; sistemi di segnalazione e comunicazione
Programma in conformità alla normativa nazionale: D.P.R. 14 settembre 2011, n. 177, art. 2, comma 1, lettera d, e Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025, Parte II, punto 7, e Parte IV, punto 3.5; D.Lgs. 81/2008, artt. 66 e 121.
Come funziona il corso in presenza
- 1Ci dici quanti partecipanti e dove
- 2Ti proponiamo le date disponibili e il preventivo
- 3Corso nella tua sede o in un’area attrezzata a Roma
- 4Attestati consegnati a fine corso