Corsi sicurezza sul lavoro Roma: in azienda, in aula e in videoconferenza

Verifica gratuita entro 24/48 ore: quali corsi servono davvero alla tua azienda, chi è già in regola e quali attestati stanno per scadere.

Studio Tecnico di Ingegneria a Roma dal 2013 · Sopralluogo gratuito · Un solo referente tecnico

Hai assunto due persone e devi metterle in regola prima che entrino in reparto. Ti è arrivata la scadenza dell’aggiornamento e non sai chi deve rifarlo. Oppure hai un’ispezione alle porte e ti accorgi che degli attestati non trovi più nemmeno la copia.

Lo Studio Tecnico di Ingegneria Ariete Lavoro e Sicurezza organizza corsi di sicurezza sul lavoro a Roma dal 2013, con lo stesso tecnico che segue il DVR e l’incarico di RSPP esterno: i corsi si progettano sulla valutazione dei rischi della tua azienda, non su un programma standard uguale per tutti.

Dove si fanno i corsi a Roma

Nella tua sede. È la formula che consigliamo alle aziende: il docente viene da voi, le date le scegliete voi, nessuno perde mezza giornata negli spostamenti e il corso si svolge sulle attrezzature e sui rischi reali del vostro ambiente. Bastano una sala e un proiettore.

In aule attrezzate a Roma. Per chi deve formare una o due persone soltanto: si entra in un’edizione già calendarizzata, anche con un solo partecipante.

In videoconferenza. Ammessa dall’Accordo Stato-Regioni per la parte teorica, con il docente in diretta e il registro delle presenze: le prove pratiche, dove previste, restano in presenza.

Quali corsi sono obbligatori

Per ogni lavoratore la formazione si compone di due parti. La formazione generale dura almeno 4 ore e costituisce credito formativo permanente: si fa una volta sola e vale per tutta la vita lavorativa. La formazione specifica dipende dalla classe di rischio del settore: 4 ore per il rischio basso, 8 ore per il medio, 12 ore per l’alto, secondo le macrocategorie dell’Allegato IV dell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.

Accanto ai lavoratori si formano i ruoli: il preposto, il dirigente, il datore di lavoro che assume l’incarico di RSPP e il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. E si formano le squadre di emergenza: addetti antincendio e addetti al primo soccorso, che in azienda devono esserci sempre.

Poi ci sono le abilitazioni legate alle attrezzature e ai rischi particolari — patentino del muletto, spazi confinati, DPI di terza categoria — che prevedono una parte pratica e si svolgono nella tua sede o in un’area attrezzata a Roma.

L’elenco completo, con durate, modalità ammesse e periodicità corso per corso, è nel catalogo dei corsi.

Ogni quanto si rifà

L’aggiornamento dei lavoratori ha periodicità quinquennale e durata minima di 6 ore, e i cinque anni decorrono dalla data di fine corso riportata sull’attestato — non dalla data di assunzione e non dall’inizio dell’anno. Lo stesso vale per dirigenti e datore di lavoro. Attenzione a una cosa che spesso si confonde: l’aggiornamento non copre il cambio di mansione, né l’arrivo di nuove attrezzature, tecnologie o sostanze pericolose. In quei casi serve formazione nuova, subito, a prescindere da quando scade l’attestato.

Quando va formato un neoassunto

La formazione va fatta al momento dell’assunzione, prima di adibire il lavoratore alle sue mansioni: non entro un termine di cortesia dopo l’inizio del rapporto. È l’errore più comune che troviamo nelle aziende che ci chiamano dopo un’ispezione, e nasce da una vecchia regola dei sessanta giorni che oggi non esiste più. Se hai un inserimento in programma, la formazione si organizza prima della data di ingresso, non dopo.

Per questo, quando un’azienda ci cerca per corsi sicurezza sul lavoro Roma, la prima cosa che guardiamo non è il catalogo: è l’organico, chi entra, chi cambia mansione e quali attestati stanno per scadere.

Cosa ricevi

Alla fine di ogni corso ricevi l’attestato per ciascun partecipante, il programma svolto e il registro delle presenze firmato: sono i tre documenti che un ispettore chiede quando verifica la formazione. Li teniamo anche noi, così quando arriva la scadenza sai chi deve aggiornarsi prima che l’attestato sia scaduto.

Cosa rischi se la formazione manca

La formazione non fatta è una delle contestazioni più frequenti in un’ispezione, e ricade sul datore di lavoro. Ma il problema vero arriva prima: un lavoratore non formato che si fa male trasforma un infortunio in una responsabilità personale di chi doveva formarlo. Verificare chi è in regola costa una telefonata, rimediare dopo costa molto di più.

Corsi finanziati con i fondi interprofessionali

I corsi di sicurezza obbligatori si possono finanziare con il fondo interprofessionale a cui aderisce la tua azienda: è lo 0,30% delle retribuzioni che versi già all’INPS ogni mese, che l’art. 118 della legge 388/2000 permette di destinare alla formazione continua. Lo Studio offre la formazione finanziata: verifichiamo a quale fondo sei iscritto, quali corsi si possono coprire e se conviene per il numero di persone da formare.

Il fondo cambia chi paga, non l’obbligo: se il piano non viene approvato, i corsi si fanno comunque nei termini dell’art. 37 del D.Lgs. 81/2008. Come funziona, passaggio per passaggio: formazione finanziata per la sicurezza.

Come lavoriamo

1. Verifica gratuita. Ci dici quante persone hai e cosa fanno, e ti diciamo quali corsi servono davvero e chi è già a posto.

2. Calendario. Proponiamo le date sulla vostra operatività, in sede o in aula, e ti confermiamo docente e durata.

3. Corso e attestati. Il corso si svolge, tu ricevi attestati, programma e registro firmato.

4. Scadenzario. Teniamo traccia delle scadenze e ti avvisiamo prima che arrivino.

Chiama 06 45 49 1902, scrivi su WhatsApp o compila il modulo: la verifica parte da lì.

Domande frequenti

Quali sono i corsi di sicurezza sul lavoro obbligatori?

Per tutti i lavoratori la formazione generale e quella specifica. Poi, secondo i ruoli presenti in azienda, preposti, dirigenti, RLS e il datore di lavoro che assume l’incarico di RSPP. In ogni azienda devono esserci addetti antincendio e addetti al primo soccorso designati e formati. Infine le abilitazioni per chi usa attrezzature che le richiedono, come i carrelli elevatori.

Quanti anni dura il corso per la sicurezza sul lavoro?

L’attestato non scade nel senso comune del termine: scatta l’obbligo di aggiornamento. Per i lavoratori la periodicità è quinquennale con almeno 6 ore, contate dalla data di fine corso sull’attestato. La formazione generale, invece, è credito formativo permanente e non si ripete.

Quanto costa un corso di sicurezza sul lavoro?

Dipende da tre cose: quante persone formi, se il corso si tiene nella tua sede come edizione dedicata oppure entri in un’edizione già calendarizzata con una quota a partecipante, e la modalità. Oltre un certo numero di partecipanti l’edizione dedicata in sede conviene sempre. Ti diamo il preventivo scritto dopo aver sentito quante persone hai e che lavoro fanno: nessuna cifra al telefono prima di quello.

Quale corso ti fa lavorare subito?

Va distinto. I corsi previsti dal D.Lgs. 81/2008 per lavoratori, preposti e dirigenti sono obblighi del datore di lavoro verso i propri dipendenti: non sono titoli che si spendono per essere assunti. Le abilitazioni all’uso delle attrezzature — carrelli elevatori, piattaforme di lavoro elevabili, spazi confinati — restano invece legate alla persona e sono quelle che un’azienda guarda davvero in fase di assunzione.

Esistono corsi di sicurezza sul lavoro gratuiti?

Per il lavoratore sì, sempre: la formazione si fa durante l’orario di lavoro e non può comportare oneri economici a suo carico (art. 37, comma 12, D.Lgs. 81/2008). Per l’azienda il costo può essere coperto dal fondo interprofessionale a cui aderisce, con la formazione finanziata: nella verifica gratuita ti diciamo se è la strada giusta per te.

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