| Elemento | Descrizione | Normativa |
|---|---|---|
| Funzione principale | Individuazione rischi, misure preventive e supporto al DdL | Art. 31 D.lgs. 81/08 |
| Figure coinvolte | RSPP, ASPP, specialisti sicurezza, medico competente | Art. 32 D.lgs. 81/08 |
| Tipologia | Servizio interno o servizio esterno | Art. 31 comma 6 |
Il servizio di prevenzione e protezione è il cuore dell’intero sistema di gestione della sicurezza previsto dal D.lgs. 81/08. Ogni azienda, indipendentemente da settore, dimensioni e tipologia organizzativa, deve istituire un servizio di prevenzione e protezione interno o esterno che supporti il datore di lavoro nella valutazione dei rischi, nella pianificazione delle misure preventive e nell’organizzazione della formazione e dell’informazione dei lavoratori.
Il servizio di prevenzione e protezione ha il compito di analizzare i rischi, proporre soluzioni tecniche ed organizzative, assistere nella redazione del DVR, supportare l’azienda nella gestione delle emergenze e collaborare con medico competente, RLS e datore di lavoro. È uno degli organi centrali per garantire una corretta applicazione delle norme di sicurezza.
Con l’aggiornamento delle normative, la digitalizzazione e l’introduzione di nuovi rischi emergenti (stress lavoro-correlato, microclima, agenti chimici, rischi dei videoterminali, attrezzature avanzate, rischi psicosociali), il servizio di prevenzione e protezione assume un ruolo ancora più strategico.
Individuare i fattori di rischio presenti in azienda
Valutare i rischi e aggiornare il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)
Proporre le misure tecniche, organizzative e procedurali per ridurre i rischi
Programmare la formazione e informazione dei lavoratori
Collaborare con medico competente e RLS
Tenere allineato il datore di lavoro con gli obblighi del D.lgs. 81/08
Nel modello del D.lgs. 81/08 lo zoccolo duro del servizio di prevenzione e protezione è:
Datore di lavoro (responsabile della sicurezza)
RSPP – Responsabile del servizio
ASPP – Addetti al servizio
Ma il servizio, per funzionare bene, lavora insieme a:
Medico competente (per sorveglianza sanitaria, giudizi di idoneità, protocolli)
RLS / RLST (rappresentante dei lavoratori per la sicurezza)
Dirigenti e preposti (che fanno applicare le procedure)
Lavoratori (che devono essere formati, informati e addestrati)
Consulente esterno quando l’azienda non ha le competenze interne
Secondo l’art. 33 del D.lgs. 81/08, il servizio di prevenzione e protezione svolge i seguenti compiti fondamentali:
Individuazione dei fattori di rischio
Analisi tecnica dei rischi presenti in ogni reparto, mansione o fase di lavoro.
Elaborazione delle misure di prevenzione e protezione
Soluzioni organizzative, tecniche, procedurali e formative.
Elaborazione delle procedure di sicurezza
Modalità operative standard per ridurre i rischi.
Proposta di programmi di formazione e informazione
Obblighi ex articoli 36 e 37.
Partecipazione al sopralluogo del medico competente
Quando previsto dalla sorveglianza sanitaria.
Collaborazione alla redazione del DVR
Documento obbligatorio per ogni azienda.
Valutazione dei rischi specifici
Rumore, vibrazioni, chimico, incendio, VDT, MMC, microclima, stress, ecc.
Supporto nella gestione delle emergenze
Piani di evacuazione, antincendio, pronto soccorso.
Il servizio di prevenzione e protezione è quindi un attore tecnico, strategico e organizzativo essenziale.
Hai bisogno di una Consulenza di Sicurezza sul Lavoro? CONTATTACI SUBITO >>
Il datore di lavoro può:
istituire un servizio di prevenzione e protezione interno
nominare un RSPP esterno (soluzione più usata nelle PMI)
creare un modello misto: RSPP esterno + ASPP aziendali
Ed è qui che entra Ariete Lavoro e Sicurezza: possiamo essere il tuo RSPP esterno o affiancare quello interno quando l’azienda cresce e aumentano i rischi (cantieri, chimico, rumore, DUVRI, appalti, lavori in quota).
Un servizio di prevenzione e protezione fatto bene deve tenere insieme:
DVR aggiornato
valutazioni specifiche (rumore, vibrazioni, chimico, incendio, microclima, MMC…)
formazione obbligatoria (lavoratori, preposti, dirigenti, RSPP datore di lavoro)
piano di miglioramento con scadenze e responsabilità
Se manca uno di questi pezzi, la sicurezza sul lavoro non è completa.
Perché mettiamo ordine.
Arriviamo in azienda, vediamo se il tuo servizio di prevenzione e protezione è davvero operativo oppure se è solo “nominato”, e ti diciamo cosa manca: DVR, nomina RSPP, formazione arretrata, valutazioni da aggiornare, gestione cantieri, DUVRI.
Ti diamo una strada semplice: cosa fare prima, cosa dopo e quanto ti costa.
Parla con un Ingegnere della Sicurezza >>
Cos’è il servizio di prevenzione e protezione?
È il sistema aziendale che gestisce la sicurezza e la prevenzione dei rischi.
Chi deve istituirlo?
Ogni datore di lavoro, a prescindere dalla dimensione dell’azienda.
Chi può svolgere il ruolo di RSPP?
Un lavoratore interno formato o un professionista esterno.
Il servizio di prevenzione e protezione è obbligatorio?
Sì, per tutte le aziende.
Il datore di lavoro può essere RSPP?
Solo in alcuni casi e dopo formazione specifica.
Il servizio deve essere nominato per iscritto?
Sì, tramite atto formale.
Ogni quanto va aggiornato il DVR?
Ogni volta che cambiano i rischi o le condizioni operative.
Il servizio di prevenzione e protezione gestisce anche la formazione?
Sì, rientra tra i suoi compiti principali.
INAIL – Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro.
“Ti ricontattiamo entro 24 ore, senza impegno.”
“Non trovi la risposta che cerchi? Contattaci subito”
Il costo del DVR varia in base alla dimensione aziendale, al numero di dipendenti e al tipo di attività svolta. In genere parte da qualche centinaio di euro per le microimprese fino a cifre più alte per aziende complesse.
Il DVR deve essere aggiornato ogni volta che ci sono modifiche significative nell’organizzazione del lavoro, nei processi produttivi, nelle attrezzature o in caso di infortuni importanti. In assenza di variazioni, è buona prassi aggiornarlo periodicamente.
Tutti i lavoratori devono frequentare il corso di Formazione Generale e Specifica, integrato da corsi per Preposti, Dirigenti, Addetti Antincendio e Primo Soccorso secondo i rischi presenti in azienda.
Alcuni corsi possono essere svolti interamente online (es. formazione generale), mentre altri richiedono parte pratica in presenza (es. antincendio, primo soccorso). Tutti gli attestati sono validi ai sensi del D.Lgs. 81/08.
La SCIA Antincendio è necessaria per tutte le attività soggette al D.P.R. 151/2011. Riguarda aziende e locali che superano determinate soglie di rischio o capienza, come autorimesse, scuole, ospedali e industrie.
La Prevenzione Incendi riguarda la progettazione e le pratiche burocratiche (SCIA, CPI, adeguamenti normativi). L’Antincendio invece riguarda la gestione pratica: estintori, impianti, corsi addetti e procedure di emergenza.
Il Datore di Lavoro può assumere direttamente l’incarico di RSPP se possiede i requisiti formativi previsti, oppure può nominare un RSPP interno o esterno (consulente specializzato).
La nomina del Medico Competente è obbligatoria quando in azienda si svolgono attività con rischi che richiedono la sorveglianza sanitaria (esposizione ad agenti chimici, rumore, movimentazione carichi, videoterminali prolungati).
Il CSP opera in fase di progettazione, mentre il CSE in fase di esecuzione dei lavori. Entrambi gestiscono la sicurezza nei cantieri temporanei o mobili e redigono i documenti previsti (PSC, fascicolo tecnico, ecc.).
Sì, Ariete Lavoro e Sicurezza offre sopralluogo preliminare e consulenza iniziale gratuiti, per valutare le esigenze dell’azienda senza alcun vincolo.