| Elemento | Descrizione | Normativa |
|---|---|---|
| Videoterminale | Monitor usato per attività continuativa ≥ 20 ore settimanali | D.lgs. 81/08 Titolo VII |
| Ergonomia postazione | Sedia, scrivania, monitor e tastiera regolati correttamente | Allegato XXXIV |
| Pause lavoro | 15 minuti ogni 2 ore di attività continuativa al VDT | Art. 175 D.lgs. 81/08 |
| Sorveglianza sanitaria | Controllo della vista periodico obbligatorio | Art. 176 D.lgs. 81/08 |
| Illuminazione | Corretto rapporto luminosità tra schermo e ambiente | Criteri ergonomici generali |
L’utilizzo quotidiano del computer espone lavoratori e lavoratrici a rischi ergonomici e organizzativi che, se trascurati, possono trasformarsi in dolori muscolo-scheletrici, disturbi visivi e riduzione delle performance lavorative.
Le misure preventive per il videoterminale previste dal D.lgs. 81/08 – Titolo VII servono a proteggere la salute degli operatori e a garantire condizioni di lavoro ottimali, riducendo affaticamento, errori e assenze.
Ariete Lavoro e Sicurezza aiuta le aziende a valutare i rischi, ottimizzare le postazioni e adottare soluzioni ergonomiche efficaci, immediate e conformi alla normativa.
Le misure preventive per l’utilizzo del computer rappresentano un aspetto fondamentale per la tutela della salute dei lavoratori che svolgono attività continuative al videoterminale. La diffusione del lavoro d’ufficio, del telelavoro e delle attività digitali rende indispensabile adottare misure preventive per l’utilizzo del computer in modo sistematico e documentato. Il D.lgs. 81/08 stabilisce obblighi specifici per il datore di lavoro, che deve garantire postazioni ergonomiche, pause adeguate, formazione e sorveglianza sanitaria.
Le misure preventive per l’utilizzo del computer non riguardano solo la postura, ma includono anche l’illuminazione, l’organizzazione del lavoro, la gestione dei tempi, il rischio stress lavoro-correlato e l’idoneità visiva del lavoratore. Una postazione non corretta può generare disturbi muscolo-scheletrici, affaticamento visivo, mal di testa, stress, riduzione della produttività e in alcuni casi problematiche croniche.
Il Titolo VII disciplina la tutela dei lavoratori che utilizzano computer per almeno 20 ore settimanali.
Gli obblighi principali includono:
valutazione dei rischi specifici
ergonomia della postazione
pause adeguate
sorveglianza sanitaria
formazione e informazione dei lavoratori
scelta attrezzature conformi
Le aziende devono prevenire i rischi con soluzioni ergonomiche efficaci, evitando problemi muscolo-scheletrici e disturbi visivi.
Una postazione corretta migliora benessere e riduce drasticamente dolori e infortuni.
regolabile in altezza
supporto lombare
5 razze di stabilità
sedile non scivoloso
distanza 50–70 cm
bordo superiore all’altezza degli occhi
assenza di riflessi
contrasto regolato
posizione allineata
polsi neutri
spazio per appoggio avambracci
altezza 70–80 cm
spazio sufficiente per attrezzature
superficie opaca
temperatura equilibrata
illuminazione controllata
rumore contenuto
Le misure preventive per l’utilizzo del computer includono la gestione della luce naturale e artificiale. Il monitor non deve essere posizionato davanti o dietro una finestra per evitare riflessi diretti. Le superfici troppo lucide vanno evitate perché amplificano l’abbagliamento.
Punti essenziali:
• schermare finestre con tende regolabili
• preferire luce diffusa
• evitare lampade dirette sullo schermo
• orientare monitor per ridurre riflessi
• usare monitor con buona luminosità
Le misure preventive per l’utilizzo del computer devono garantire un equilibrio visivo tra schermo e ambiente: l’occhio deve lavorare in condizioni costanti e non stressanti.
Tra i problemi più comuni che rendono necessarie misure preventive per l’utilizzo del computer troviamo:
• cervicalgie
• lombalgie
• tendiniti
• sindrome del tunnel carpale
• rigidità spalle e schiena
Questi disturbi possono essere prevenuti adottando misure preventive per l’utilizzo del computer come:
• regolazione sedia
• appoggio dei piedi
• piano di lavoro alla giusta altezza
• monitor ben posizionato
• uso corretto di mouse e tastiera
Una corretta ergonomia è la base delle misure preventive per l’utilizzo del computer.
Il D.lgs. 81/08 stabilisce:
15 minuti di pausa ogni 2 ore di lavoro continuativo al PC
possibilità di micro-pause più frequenti
alternanza delle mansioni se possibile
Le pause sono obblighi normativi, non una facoltà.
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Per garantire la migliore sicurezza aziendale:
regolare monitor e sedia a inizio turno
mantenere postura neutra
evitare spalle sollevate e busto inclinato
effettuare stretching leggero ogni ora
pulire periodicamente lo schermo
utilizzare supporti documenti
ottimizzare la luminosità del monitor
organizzare il desktop in modo chiaro
Queste misure riducono drasticamente affaticamento, errori e tensioni muscolari.
L’affaticamento degli occhi è uno dei problemi più frequenti tra chi utilizza il videoterminale in modo prolungato. Le misure preventive per l’utilizzo del computer includono:
• tecnica 20-20-20 (ogni 20 minuti guardare un oggetto a 20 piedi per 20 secondi)
• regolare luminosità monitor
• evitare contrasti eccessivi
• mantenere monitor pulito
• distanza adeguata dagli occhi
Le misure preventive per l’utilizzo del computer prevedono inoltre controlli periodici della vista.
Ariete Lavoro e Sicurezza supporta aziende e uffici nella valutazione ergonomica, formazione lavoratori e applicazione delle misure preventive per l’utilizzo del computer. Consulenza completa per ambienti di lavoro più sicuri e produttivi.
Qual è la distanza corretta tra occhi e monitor?
Circa 50–70 cm.
Quanto spesso devo fare pause al videoterminale?
15 minuti ogni 2 ore.
La sorveglianza sanitaria è obbligatoria?
Sì, se si superano le 20 ore settimanali.
Come prevenire l’affaticamento visivo?
Luminosità equilibrata, pause e tecnica 20-20-20.
Come deve essere la sedia?
Regolabile, con supporto lombare.
Le misure preventive per l’utilizzo del computer riguardano tutti?
Sì, chi lavora al VDT in modo sistematico.
Gli esercizi oculari aiutano?
Sì, riducono l’affaticamento.
Il monitor deve essere inclinato?
Leggermente, per ridurre stress visivo.
INAIL – Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro.
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Il costo del DVR varia in base alla dimensione aziendale, al numero di dipendenti e al tipo di attività svolta. In genere parte da qualche centinaio di euro per le microimprese fino a cifre più alte per aziende complesse.
Il DVR deve essere aggiornato ogni volta che ci sono modifiche significative nell’organizzazione del lavoro, nei processi produttivi, nelle attrezzature o in caso di infortuni importanti. In assenza di variazioni, è buona prassi aggiornarlo periodicamente.
Tutti i lavoratori devono frequentare il corso di Formazione Generale e Specifica, integrato da corsi per Preposti, Dirigenti, Addetti Antincendio e Primo Soccorso secondo i rischi presenti in azienda.
Alcuni corsi possono essere svolti interamente online (es. formazione generale), mentre altri richiedono parte pratica in presenza (es. antincendio, primo soccorso). Tutti gli attestati sono validi ai sensi del D.Lgs. 81/08.
La SCIA Antincendio è necessaria per tutte le attività soggette al D.P.R. 151/2011. Riguarda aziende e locali che superano determinate soglie di rischio o capienza, come autorimesse, scuole, ospedali e industrie.
La Prevenzione Incendi riguarda la progettazione e le pratiche burocratiche (SCIA, CPI, adeguamenti normativi). L’Antincendio invece riguarda la gestione pratica: estintori, impianti, corsi addetti e procedure di emergenza.
Il Datore di Lavoro può assumere direttamente l’incarico di RSPP se possiede i requisiti formativi previsti, oppure può nominare un RSPP interno o esterno (consulente specializzato).
La nomina del Medico Competente è obbligatoria quando in azienda si svolgono attività con rischi che richiedono la sorveglianza sanitaria (esposizione ad agenti chimici, rumore, movimentazione carichi, videoterminali prolungati).
Il CSP opera in fase di progettazione, mentre il CSE in fase di esecuzione dei lavori. Entrambi gestiscono la sicurezza nei cantieri temporanei o mobili e redigono i documenti previsti (PSC, fascicolo tecnico, ecc.).
Sì, Ariete Lavoro e Sicurezza offre sopralluogo preliminare e consulenza iniziale gratuiti, per valutare le esigenze dell’azienda senza alcun vincolo.